postato da Patsy75 alle ore 23:25
giovedì, 02 luglio 2009

Il Mondo di Patsy, seconda puntata: piccoli Bestdisgusting crescono

<Puntata precedente>

Sigla:


<voice over>: Benvenuti ad un nuovo appuntamento con il magico Mondo di Patsy. Nella seconda puntata, finalmente capiremo cosa friggeva nel cranio della nostra eroina fin dagli albori - accanto ai resti del criceto mummificato - e del suo drammatico rapporto con i diari segreti, tutto raccontato dalla viva voce di Patsy stessa</voice over>

Pensandoci bene, è curioso che io abbia un blog (ovvero un diario online). Principalmente perchè credo di essere stata una delle poche bambine (e successivamente adolescente) al mondo a non avere un diario segreto. Principalmente perchè l'ho sempre trovata un'idea un po' da fagiani: se una cosa deve rimanere segreta, la vai a mettere nero su bianco?? Chiunque potrebbe - accidentalmente o volontariamente - leggerla. Ad esempio, tutti avrebbero potuto sapere da eoni che a cinque anni amavo riporre i frutti del mio naso dietro uno specchio da parete (era quasi una magia: il giorno dopo già non c'erano più!).
Come vedete, il mio precoce istinto paranoico-mafioso, ha preservato il mondo (e i miei fidanzati) da questa immagine orribile (ma non dal vedermi nuda: c'è chi non si è più ripreso dallo shock! Ma non esageriamo con questo "chi", quanti saranno?? 1,2,...  va beh non indaghiamo...)
E poi, guardate che è successo al diario di Laura Palmer! Ci sarebbe da staccarsi le dita a morsi piuttosto...
Riconosco le ipotetiche proprietà terapeuriche del riversare su carta i propri pensieri ma, sarà che non mi sono mai presa molto sul serio, rileggere cose di tanto tempo fa mi ha sempre fatto sentire ridicola.
C'è stato un periodo in cui, per sentirmi uguale alle mie amiche minkionette dell'epoca, anch'io avevo un diario: un'orribile agenda di qualche termoidraulica del quartiere.
Il pensiero più lungo e profondo, ricordo di averlo scritto una sera, ospite di L., la bestfriend di thirteenPatsy (probabilmente ora è un "
maiale a rotelle, in cerca di un marito per corrispondenza in Giappone, dopo che ha cagato quattro figli da tre uomini diversi", o magari è un famoso ortopedico), cito  - e giuro che non lo sto copiando, ce l'ho stampato nella memoria come se l'avessi pensato ora:
"Voglio qualcuno... qualcuno che mi tolga questa caccola! Quando ho il raffreddore mi vengono certi meteoriti di questa portata" <segue disegno minuzioso>
Ricordo che lo scritto proseguiva con una meticolosa descrizione (con caricatura allegata) della sorella di L, chiamata affettuosamente Pelosaura, nonchè dell'orribile afrore dei suoi piedi, nonostante si fosse appena docciata.
Nasceva "Bestdisgusting v.1.0" (lo conservo ancora come una reliquia)

<voice over> Arrivedercela.. alla prossima puntata del Magico Mondo di Patsy</voice over>

Touched Patsy

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categoria : vita vissuta, amenita, patsy, best disgusting, il mondo di patsy

postato da Patsy75 alle ore 00:55
giovedì, 03 luglio 2008

Il Mondo di Patsy (puntata pilota)

<sound>UUUUUUUUUUUUUUUUh-UhUh-UhUh-UhUhUhUh-UhUh - UUUUUUUH...riiiiip</sound>
Va beh, meglio lasciar fare agli esperti:

<voice over>: Benvenuti nel magico Mondo di Patsy. Nella prima puntata impareremo a conoscere le meraviglie della sua leggiuadra persona tramite i traumi a partire dall'infanzia, raccontati dalla viva voce di Patsy stessa</voice over>

Di seguito l'elenco di alcuni traumi che hanno segnato la mia esistenza, bloccandomi lo sviluppo, provocandomi l'obesità irreversibile, l'alitosi ed una probabile calvizie in età avanzata (sto già mettendo le mani avanti, della serie: "[..] e ti vedi già vecchio e cadente raccontare a tutta la gente del tuo falso incidente").
In ordine cronologico:

- farmi cadere sui piedi puntualmente alla prima leccata la panna del cono gelato (fragola-cioccolata e limone o pistacchio) appena uscita dal bar sotto casa di mia nonna
- scoprire che
i miei fratelli non erano veramente i Queen
- a sei anni, approfittare della momentanea assenza di mio fratello (all'epoca diciottenne), entrare di corsa nella sua stanza per vedere un suo amico (aka Il Mito) di cui ero perdutamente innamorata ed imbattermi nelle sue chiappone jeansate in cinemascope mentre Il Mito, chino sullo stereo sceglieva un lp, disinnamorandomene istantaneamente (e m'ha detto bene: due anni dopo era già panzone e pelato... però sempre simpatico, dai!)
- capire che la pubblicità del "trabocchetto" era ingannevole: non è che quando perdevi sparivi veramente (magari i più sgraditi proprio dalla faccia della terra) per ricomparire - chessò - in cucina (già la mia fastidiosa ed ormai caratteristica necessità di razionalizzare faceva capolino cercando di trovare soluzioni possibili all'impossibile); al massimo tuo fratello ti cacciava dalla stanza a scappellotti...
- assistere alla
potenziale morte del mio insegnante di pianoforte
- incontrare un maniaco all'uscita da scuola e pensare che in mano avesse un giornale arrotolato e subito dopo rendermi conto che in mano non aveva alcun giornale...
- capire che le tette non mi sarebbero cresciute mai. Ma proprio mai mai...
- realizzare che le gag dei film di Fantozzi non erano altro che
profezie della mia vita futura
- essere colta da un terribile e potentissimo attacco di diarrea del viaggiatore in cima al Monte Sinai (bagni disponibili nel giro di 10 Km=0)

- essere rincorsa fino al portone da un maniaco che mentre correva riusciva a smanettarsi quella specie di pelle di daino che aveva tra le gambe
- rimanere con la
patonza di fuori mentre esco dall'auto, come una Paris Hilton qualsiasi, a causa di quei maledetti costumi con i laccetti laterali
- venire a sapere che una mia cara amica secoli fa ha avuto una breve storia con
Ottavio Postiglione ...

No, questo è troppo!!!

<voice over> ehm... Arrivederci alla prossima puntata del Magico Mondo di Patsy</voice over>

Uh-UUUUUUUUhPatsy

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