Ashes to ashes
Santo cielo! Non ho fatto in tempo a nominarlo in un post che già 'sto tizio mi rinasce dalle ceneri come la mitologica fenice: "Danilo Coppola compra Porta Vittoria per 134 mln di euro".
Si vede che il mio vocalizzare con i rutti a fine pasto lo ha ispirato!
Però, io sono stupida ed ignorante, quindi non capisco: ma non era stata ordinata la sua "inabilitazione all'esercizio di rappresentare una impresa per 10 anni"? Alla fine, dopo 'sta condanna, gli è cambiato qualcosa? Forse sarà stato alleggerito di qualche milioncino di euro, ma in sostanza, visto che opera tramite la sua Tikal Plaza, tale e quale a prima, mi sembra di no.
Qualcuno mi spieghi l'arcano, pliz!
Perplexed Patsy
PS: tutto ciò ha ispirato l'imprenditrice che è in me. Nasce quindi l'iniziativa "nominated by Patsy®™": prenota anche tu il tuo post personalizzato su Bestdisgusting, vinci l'acquisto di un immobile di prestigio!
Il Mondo di Patsy, seconda puntata: piccoli Bestdisgusting crescono
Sigla:
<voice over>: Benvenuti ad un nuovo appuntamento con il magico Mondo di Patsy. Nella seconda puntata, finalmente capiremo cosa friggeva nel cranio della nostra eroina fin dagli albori - accanto ai resti del criceto mummificato - e del suo drammatico rapporto con i diari segreti, tutto raccontato dalla viva voce di Patsy stessa</voice over>
Pensandoci bene, è curioso che io abbia un blog (ovvero un diario online). Principalmente perchè credo di essere stata una delle poche bambine (e successivamente adolescente) al mondo a non avere un diario segreto. Principalmente perchè l'ho sempre trovata un'idea un po' da fagiani: se una cosa deve rimanere segreta, la vai a mettere nero su bianco?? Chiunque potrebbe - accidentalmente o volontariamente - leggerla. Ad esempio, tutti avrebbero potuto sapere da eoni che a cinque anni amavo riporre i frutti del mio naso dietro uno specchio da parete (era quasi una magia: il giorno dopo già non c'erano più!).
Come vedete, il mio precoce istinto paranoico-mafioso, ha preservato il mondo (e i miei fidanzati) da questa immagine orribile (ma non dal vedermi nuda: c'è chi non si è più ripreso dallo shock! Ma non esageriamo con questo "chi", quanti saranno?? 1,2,... va beh non indaghiamo...)
E poi, guardate che è successo al diario di Laura Palmer! Ci sarebbe da staccarsi le dita a morsi piuttosto...
Riconosco le ipotetiche proprietà terapeuriche del riversare su carta i propri pensieri ma, sarà che non mi sono mai presa molto sul serio, rileggere cose di tanto tempo fa mi ha sempre fatto sentire ridicola.
C'è stato un periodo in cui, per sentirmi uguale alle mie amiche minkionette dell'epoca, anch'io avevo un diario: un'orribile agenda di qualche termoidraulica del quartiere.
Il pensiero più lungo e profondo, ricordo di averlo scritto una sera, ospite di L., la bestfriend di thirteenPatsy (probabilmente ora è un "maiale a rotelle, in cerca di un marito per corrispondenza in Giappone, dopo che ha cagato quattro figli da tre uomini diversi", o magari è un famoso ortopedico), cito - e giuro che non lo sto copiando, ce l'ho stampato nella memoria come se l'avessi pensato ora:
"Voglio qualcuno... qualcuno che mi tolga questa caccola! Quando ho il raffreddore mi vengono certi meteoriti di questa portata" <segue disegno minuzioso>
Ricordo che lo scritto proseguiva con una meticolosa descrizione (con caricatura allegata) della sorella di L, chiamata affettuosamente Pelosaura, nonchè dell'orribile afrore dei suoi piedi, nonostante si fosse appena docciata.
Nasceva "Bestdisgusting v.1.0" (lo conservo ancora come una reliquia)
<voice over> Arrivedercela.. alla prossima puntata del Magico Mondo di Patsy</voice over>
Touched Patsy
Anche l'occhio vuole la sua parte (di sangue)
A chi mi domanda "ma il blog?", "ma non scrivi più?", ho sempre risposto, come il più consumato degli scrittori, che solitamente scrivo quando ho qualcosa da dire. Non è che uno solo perchè ha un blog è obbligato a scrivere anche di quando non riesce a schiacciare bene un bubbone sottopelle che ha sul mento e allora deve usare uno spillone, preventivamente disinfettato, per bucarsi la faccia come un fachiro per poi veder uscire quell'orribile grassigno sanguinolento e puzzolente. Anche se ti è capitato e potenzialmente la cosa potrebbe far ridere (ma fa più schifo in realtà, quindi quando mi capiterà non lo scriverò, tranquilli...).
La verità è che di cose da dire e raccontare ne avrei a mille e millemila, tipo della mia lite con un tedesco a quattro ante per la fila all'autonoleggio appena messo piede in Germania, o di come abbia rischiato di essere incenerita dalla strega di Hänsel und Gretel, presso la quale ho soggiornato a Füssen, per averle disintegrato un gatto di ceramica (quel suo "Oh Mein Gott!" mi riecheggerà nel cranio - tanto è vuoto - finchè campo), il problema si riduce tutto ad una mera questione di tempo.
Tempo che, dall'avvento del nuovo capo Monty Burns, si riduce proporzionalmente alla mia pazienza.
Insomma, tutta sta menata per giustificare il fatto che, anche per un'angelica ed equilibrata creatura come me, lo stress comincia a farsi sentire.
Così, domenica mattina mi sveglio, e mentre faccio colazione M mi fa gentilmente notare che - forse - ho un capillare dell'occhio rotto.
Vado a specchiarmi e vedo che ciò che è stato precedentemente definito "capillare rotto" è assimilabile a quello che sul Titanic chiamavano "acqua in sala macchine".
Vi lascio immaginare il panico, la corsa all'ospedale più vicino dove siamo stati allontatati da un macellaro de testaccio travestito da infermiere al grido di "No-ne! Oggi l'oculista nun ce sta-a!" (e certo! è domenica...)
E di nuovo la corsa verso il pronto soccorso oftalmico, dove dopo ore di attesa intervallate da un breve triage effettuato da una tizia in tuta (probabilmente la nipote del macellaro di testaccio travestito da infermiere di cui sopra - l'accento calabrese l'ha preso da mammà), vengo ammessa alla presenza di un altro macellaro di testaccio travestito questa volta da dottore (probabilmente il fratello di quello travestito da infermiere, nonchè zio della tizia in tuta dall'accento calabrese).
La "visita" dura circa 73 secondi durante i quali il presunto medico, guardandomi a malapena, si limita a bofonchiare mentre si strofina la faccia: "non c'è alcuna lesione al bulbo oculare, solitamente si tratta di uno sbalzo di pressione, quindi non vale neanche la pena di fare una visita oculistica. Deve misurare la pressione arteriosa e fare questa serie di analisi [...] ah, sono 25 euro di ticket", senza tenere minimamente conto che gli ho appena spiegato che, essendo donatrice di sangue, quelle analisi le ho appena fatte e se mi chiamano Miss2dipressione, un motivo ci sarà e che -CAZZO- a saperlo prima che se ti esplode un occhio ti fanno pagare 25 euro il prossimo sangue me lo faccio pagare un tanto al litro!!!
Comunque, quando ho detto alla mia dottoressa di questa storia si è sganasciata dalle risate (io un po' meno ripensando ai 25 euro) e ha confermato il fatto che nel mio caso al massimo può trattarsi di fragilità capillare...sarà... intanto io mi preparo a fare questa fine (Premio Bestdisgusting a vita!):
Bloody Eye Patsy

Ho trovato su TuTubi questo simpatico filmatino e senza colpo ferire nè dilungarmi particolarmente in commenti o altre amenità ve lo sparo qui, fresco fresco!
Vi sconsiglio di vederlo nelle vicinanze dei pasti! :-D
Le fantasmagoriche novità di Bestdisgusting!
Da anni ed anni io e Madgrin - aiutati dai nani bagonghi senza dita - stiamo lavorando giorno e notte per rendere questo blog sempre più bello, utile, accogliente, carezzevole e che "no geli, no scotti più mano!", neanche fossimo una caldaia Riello...
Oggi finalmente potrete vedere alcuni dei risultati dei nostri sforzi: innanzitutto abbiamo aggiunto anche qualcosa "about me", invece che solo about quel gatto nero di Madgrin (dehihò - questa te la meriti per aver delegato a me questo post!), ma la cosa più bella bella bellissima è la possibilità di scattare foto con la webcam, non solo di mèaaaah, ma anche di tèaaah, amico lettore (possibilmente non hooligano)!
Se dotato di webcam, scorrendo sulla barra laterale destra troverai l'apposito script, che al momento appare così:

Ma poco fa appariva così:

E potrai anche andare in sollucchero, visitando la gallery delle ultime 150 disgustingface che si sono autofotografate, cliccando sul link poco sotto, che ha questo aspetto:
Siamo forti, eh... 
Patsy
Un nuovo inizio
Sto passando un periodo un po' "così": depressione, schizofrenia, un gomito che mi fa contatto con il piede... un po' come al solito insomma... poi oggi finalmente (grazie a Freak)...
L'illuminazione:
Ho trovato una ragione di vita: ci vediamo presto al RUTTOSOUND-CONTEST!!
WWWWWYYOOOOMING (cfr. film "Ovosodo")
Patsy
PS: mumble mumble... devo trovare un "nome d'arte", si accettano suggerimenti
Lo sapevate...
... che questa settimana tra le prime 5 parole chiave di ricerca di google che linkano questo blog c'è:
"foto di oggetti infilati nel culo" ?!?!!
C'è un perchè a tutto ciò?
Pauuuura...
Patsy
PS: la cosa più inquietante per me in questo post è che mi sembra che Corrado Guzzanti con la parrucca bionda mi somigli terribilmente...
Accussì te ne vai...
E' giunta l'ora di separarci... 
Sto parlando di Maghy, la vincitrice del premio Best Disgusting 2004, ve la ricordate? Beh, la parakulosky cambia settore e sede (beata lei), perciò non sentiremo più il ticchettare dei suoi passi frenetici in corridoio, non la sentiremo più discutere a chilometri di distanza con la veemenza per cui è nota, nè avremo più la possibilità di venire travolti e squartati dai suoi artigli quando va particolarmente di fretta su quei trampoloni su cui si muove con inaspettata agilità (ne sa qualcosa "Angiolètto"
), ed ammirare la sua eleganza (ma solo quando è in vena! Nun t'atteggià Maghy che con quella specie galosce viola che te metti qualche volta non te se po' guardà...
) ed infine, cosa più importante, per fortuna non dovremmo più vederla soffrire...
Resta il fatto che esistono telefoni e videotelefoni ed un'amicizia che non finirà certo per un trasferimento!
In bocca al lupo piccola Maghy, ci mancherai... questa è dedicata a te:
The Cult - Nico Hey Nico, stay strong in this world
My girl, ignore their cold words
The song of your heart's so true
The sigh is a way for you
Hey Nico, stay strong in this world
I watched your spirit fly
Across the velvet sky
The secrets that you hide
I'm lost inside your sweet kiss
Hey Nico, the life that you missed
Sometimes you're so strange to me
Alone as your heart that bleeds alone
Hey Nico, stay strong in this world, my girl
I watched your spirit fly
Across the velvet sky
The secrets that you hide
Yeah, the secret that you hide, that you hide
Then you fell
And then you fell
And then you fell
And then you fell straight to hell
Straight to hell
Straight to hell
Straight to hell
Striaght to hell
The silence of your wings
The beauty that it brings
A kiss before we die
One kiss before we fry
I watched your spirit fly
Across the velvet sky
The secrets that you hide
The secret that you hide
Whoa-whoa, yeah
I watched your spirit fly
Across the velvet sky
The secrets that you hide
A secret that you hide, that you hide
Yeah, yeah...
Alla tua salute e a presto,

Patsy
Mr. Sfintere Scoordinato
Mini post per concludere in bellezza la giornata e non dimenticare che “Se qualcosa può andare storto allora lo farà” (Prima legge di Murphy)
Come promesso sarò breve! 
Oggi, arrivato presto in palestra, occupo facilmente un simpatico posticino dove piazzare il mio step che, di lì a poco, avrei inondato di lacrime e sudore e, dal quale, poter osservare facilmente gli esercizi impartiti dalla insegnante.
Il posto ERA bello prima che … Mr. Sfintere Scoordinato non si piazzasse, appiccicandosi a me e costringendomi ad una breve ritirata indietro, proprio davanti annullando la gioia di un bel panorama e l’utilità di avere l’insegnante perfettamente visibile …
Beh pazienza… sono qui per allenarmi e rilassarmi quindi …. 
L’insegnate incomincia a zampettare allegramente sullo step:
Io, tutto concentrato, guardo davanti a me e la mia fragile mente viene presto catalizzata da Mr. Sfintere Scoordinato che, eseguendo perfettamente al contrario gli esercizi proposti, mi manda presto nel pallone facendomi sbagliare tutto ciò che potevo e facendomi rischiare una sequela di slogature e inciampi come mai, anche dopo le peggiori sbronze, ero mai riuscito a fare. 
Ma Mr. Sfintere Scoordinato è un uomo che non lascia il suo lavoro a metà.
Se lui, quel giorno, si era alzato con l’intento di estinguermi, a questo doveva arrivare.
E Mr. Sfintere Scoordinato poteva ottenere questo risultato usando la sua carta peggiore …
E lo fece!! 
Durante una mini pausa, prima di attaccare coi pesi, Mr. Sfintere Scoordinato si inchina a raccogliere il bilanciere: se qualcuno avesse aperto in quel momento una tomba egizia vecchia di millenni e contenente carne marcia l’odore sarebbe stato paradisiaco in confronto alla ventata di morte e carne corrotta (modello: mi sono mangiato 2 piatti di chili piccante e ne vado fiero e lo voglio far sapere a tutti!) che quel buco inumano in quel momento riuscì a riversare fuori senza emettere il più piccolo e sonoro preavviso. 
Solo i miei anni di duro allenamento come “trattenitore di fiato” mi hanno permesso di salvarmi.
Frezze bionde e ustioni per gran parte del corpo sono solo un piccolo prezzo da pagare al confronto di quello che avrei potuto subire …
Mr. Sfintere Scoordinato, non è finita QUI! 
Sono un eterno curioso che tutto (o quasi!) vuole vedere, provare, assaggiare …
Come lasciarsi sfuggire, quindi, un nuovo, fantastico piatto al “vero” ristorante cinese … ?
Ma procediamo per ordine!
A fine Luglio del 2006 ci trovavamo con alcuni amici a Warwick (UK) in visita ad una nostra amica che stava frequentando una scuola per i dottorati di ricerca in questa ridente (ma non troppo!) cittadina.
La sera del nostro arrivo ci fu presentato Hi-Hong (il nome me lo sono inventato ora!), un giapponese che stava a Warwick da diversi anni e con ben poca intenzione di tornarsene a casa.
Per inciso, pare che questi strani figuri (ovvero i giapponesi) tentino di “dimenticare” la lingua natia quando sono all’estero così da migliorare al massimo, parlandolo sempre, il loro inglese.
Quella sera ci toccò assistere ad uno scontro di cocciuti: una cinese che, appassionata di giapponese, continuava a tempestare di domande Hi-Hong nella speranza di raffinare la sua conoscenza della lingua e il giapponese che le rispondeva in inglese per via del suo irremovibile “credo”.
La cinese, Cin-Ciao (si, avete indovinato! Anche questo è inventato) quella sera ci portò nel ristorante cinese del luogo asserendo che i piatti erano molto simili a quelli da lei mangiava in patria…
E infatti il ristorante era ben diverso da quanto mai provato in Italia e tutto (o quasi!) molto molto buono.
Come spesso capita nei ristoranti esteri la cena si componeva di un unico sostanzioso piatto costituito, in questo caso, da enormi scodelle di riso misto a verdure, pesce, ecc, …
Volendo (e noi “vollimo”!) era possibile avere anche degli antipasti, per la maggior parte ravioli (di vario tipo) e involtini primavera, che venivano serviti in contenitori più piccoli.
Fatte le ordinazioni un piccolo esercito di camerieri procedette con il riempire il tavolone rotondo, intorno a cui sedevamo, con una quantità impressionante delle suddette ciotolone e ciotoline. Volendo sperimentare tutti i sapori presenti sulla tavola incominciai la lunga maratona tra le varie ciotoline e, dopo aver fatto il giro di tutti i tipi di ravioli presenti a tavola, mi accorsi che un modello mi era sfuggito, ben nascosto dai ciotoloni di riso e sapientemente parcheggiato vicino al giapponese che attingeva da esso con gusto.
Con il mio fantastico e fluente inglese (noio volevon savuar) chiesi a Hi-Hong di poter assaggiare la pietanza e, ottenutala, me la buttai allegramente in bocca masticandola con energia e senza neanche guardare cosa mi stessi ingurgitando …
Peccato che NON si trattasse assolutamente di gustosi e morbidi ravioli, come inizialmente e con una rapida occhiata avevo supposto, ma di quello che, poi, venne individuato con il nome di “sugnotto”: una orripilante quantità di materia organica grassa e bollita arrampicata attorno ad un frammento di osso buco.
Immaginate di prendere la colonna vertebrale di un piccolo animale (tipo un serpente) e di tagliarla con tagli perpendicolari ad essa: otterrete tantissime porzioni del fantastico sugnotto …
Non riuscii a mangiarne molto e fingendo un colpo di tosse lo scaricai in un fazzoletto sotto il tavolo …
Non lo dimenticherò più… e probabilmente neanche lui mi dimenticherà mai!
Il sugnotto non perdona!