postato da MadGrin alle ore 17:52
venerdì, 26 gennaio 2007

Sarebbe potuto essere l'urlo di sorpresa / gioia del Dott. Frankenstein alla vista della sua creatura in piedi, invece é stato semplicemente il fulminante pensiero che ha scosso i miei due neuroni dormienti ...

Ma, al solito, cominciamo dall'inizio ...

Stamane accompagno il nostro collega non vedente alla favolosa macchina che magicamente sputa soldi semplicemente nutrendola a tesserine plastificate: il bancomatbancomat.

Non si trattava di un gesto di cortesia ma la necessaria azione per poter riscuotere un vecchio debito

Arrivati al bancomat, distratto dalla chiacchiera in corso, tento di spingere la magica tesserina nell'apposito vano ... inutilmente!

La boccuccia della macchina era saldamente chiusa da una porticina di plastica rossa.

Alzato lo sguardo vedo che lo schermo era completamente blu al che, mosso da un istinto informatico, incomincio a premere tasti e lo schermo stesso (che é touch-screen) per tentare di sbloccare la macchina.

Ad ogni pressione lo schermo mi risponde allegramente con un sonoro BIIIP in perfetto stile Windows così mi faccio trascinare dal ritmo dell'imperatore e continuo con questo rituale fino a che una voce mi gela il sangue:

"Signore, il bancomat é rotto. Ci sto dentro io a ripararlo."

Ripresomi dallo shock mi allontano allegramente (ma non troppo) dalla macchina semi-umana fischiettando per non dare nell'occhio ...

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categoria : vita vissuta, bancomat, raffy, madgrin