Compleanni, musica e galeotti
Sere fa c'è stata la cena per il compleanno di mio fratello maggiore in un ristorante di Grottaferrata.
Per rallegrare la serata, mio padre ha pensato bene di tentare il suicidio appena arrivati, attraversando l'Anagnina in diagonale alla velocità di 0,0005Km/h con un sorriso ebete stampato in faccia per raggiungerci al parcheggio, incurante delle auto che arrivavano a 90 Km/h in discesa dopo un curvone e delle urla disperate del parcheggiatore e dell'altra metà della famiglia.
In pratica: lui con un'espressione beata che ci veniva incontro incoraggiante, il resto del mondo paonazzo, con gli occhi di fuori e le vene del collo in procinto di esplodere.
Sembrava un'uscita pubblica di Berlusconi!
E' chiaro oramai che - se ci arriva, di questo passo... - l'anno prossimo la torta con scritto "Tanti auguri, VECCHIO RINCOGLIONITO!" non gliela toglie nessuno (tanto la pasticcera di casa sono io...)
Ma torniamo a bomba: il fratellone imballato di scellini, ci ha offerto la cena in un ristorante in cui abbiamo grufolato accanto a gente del calibro di Danilo Coppola. CHIIIII?
Ve lo ricordate? Quel tizio dall'acconciatura agghiacciante, condannato ultimamente a 6 anni per 'na sciocchezza: bancarotta fraudolenta...
Ebbene, lui, il suo sguardo vitreo ed i suoi improbabili capelli erano seduti al tavolo di fianco a noi, insieme alla sua inquietante mogliettina (il loro parrucchiere deve avere dei seri problemi esistenziali) che cantava "Io vagabondo" alla prole irrequieta (eh??!!?)
Bella la reclusione, veramente complimenti... va beh..
Regalo mio di compleanno: oltre all'ormai scontatissimo cd di Miles Davis (ma quanti cacchio ce ne sono in circolazione? Riesco sempre a trovarne di nuovi!), stavolta ho voluto stupire con effetti speciali e ho rilanciato con una Platinum Collection dei Genesis. Regalo gradito, alla faccia di M che sosteneva che io non conoscessi i gusti di mio fratello, TZE'!
Ma questo punto, visto che mio fratello legge il blog, gli voglio dire pubblicamente che è colpa sua se per metà della mia vita ho ascoltato musica di merda perchè, vaglielo a spiegare alle bambine nel 1983 che a casa tua vanno per la maggiore Pink Floid, Who, David Bowie, Peter Gabriel, Police e Genesis... sai che ti rispondono?
"CHIII? Io sposerò Simon Le Bon!" mentre ti srotolano davanti il megaposter con un pingue tizio seminudo, glabro e terribilmente effemminato pettinato come tua zia, di cui tu finora ignoravi bellamente l'esistenza.
Vorresti ribattere dicendo che "tu non lo sai, ma i miei fratelli sono i Queen e suonano con Freddy Mercury" (che quanto ad effemminatezza...), ma temi la "maledizione di Bustafà" (ovvero la leccata in faccia mentre dormi) se sveli il segreto e sai che l'afrore di pastone per cani scaldato che ti troveresti addosso al risveglio ti ucciderebbe, quindi pure se i Duran Duran ti fanno cagare (uno dei pochi punti fermi della mia vita) e te ne staresti nella cameretta "tua" a sentire "Message in a bottle" fino allo sfinimento, annuisci sorridendo con l'aria complice di chi la sa lunga sull'"amico" Simon e cedi, perchè con i tuoi coetanei di qualcosa devi pur poter parlare.
Insomma, questa è la triste storia della mia discesa verso le tenebre dell'ignoranza musicale, accompagnata da senso di inadeguatezza derivato dall'esatta percezione di essere nata con 20 anni di ritardo, ma... gioite per me perchè con la mia attuale verve da 50enne credo di aver colmato il gap!
Old Fashioned Patsy