
Tanta, tanta, tanta voglia...
Anni fa, quando ero ancora una michiona neoassunta alle prime armi (ora sono una esperta minchiona), mentre cercavo in rete il testo di qualche canzone idiota anni '80 (tipo "I like Chopin", "Karma Chamaleon" e altra robaccia simile), mi sono imbattuta in questo divertente sito: "Warner Valido's 80 Voglia Disco Party". Interessante, no? Ci trovate niente di strano? Io, in quel momento, no.
Ora ripetete bene ad alta voce "OTTANTA VOGLIA DISCO PARTY"...
E immaginate la reazione del collega (allupato) con cui dividevo la stanza all'epoca...
Embarassed Patsy
"Vorrei che potessimo parlare più a lungo, ma sto per avere la MIA COORDINATRICE per cena stasera..."
Hanno sbagliato tutti: e come poteva non essere? Del resto si tratta di dirigenti dell'azienda in cui lavoro...
Psycho, uno dei colleghi che coordino, non è Psycho: hanno sbagliato film! Psycho in realtà è Hannibal Lecter, "Hannibal the cannibal" de "Il silenzio degli innocenti"!!!
Innanzitutto non sbatte le palpebre; ma non è che le sbatte poco, non le sbatte MAI! Poi, spesso lo sento bofonchiare frasi tipo "censimento.... fegato... fave e chianti": il giorno in cui mi chiederà "gli agnelli hanno smesso di gridare?", sarà anche quello in cui vincerò la medaglia olimpica nei 100 metri e batterò ogni record di acuto lirico (esisterà un record di "acuto lirico"? Bah...).
Certo non ha il genio e la fine intelligenza dello psicopatico interpretato da Antony Hopkins (il suo Q.I. è più vicino a quello di una scimmia ballerina ubriaca), però io ora ho il taglio di capelli di Jodie Foster nel film
(il che mi rende decisamente inguardabile, come se ci fosse bisogno anche di questo) e non posso ignorare il "rumore di risucchio a denti stretti" che fa quando sono nelle vicinanze!!!
E se sto sbagliando strategia con lui, cari miei, mi ritroverete squartata e appesa nel bagno dell'ufficio, come il poliziotto del film.
Per ora cerco di placare la sua fame con merendine stantìe del distributore automatico in corridoio ed evito di mettermi l'olio sul corpo dopo la doccia (non vorrei che pensasse "ahò è pure già condita!"), ma forse il fatto che debba cazziarlo per le sue minchiate ogni 5 minuti non depone molto a mio favore.
Comunque, se facessi notare questo evidente errore ai miei superiori, questa è senz'altro la risposta che otterrei:
"Non c'è problema! Allora:
"
Ed è tutto risolto.
Che è un po' la risposta a qualsiasi segnalazione gli viene fatta: YUHU!
Ogni giorno, quando arrivo in ufficio mi vengono in mente queste battute (Da "Il Silenzio degli innocenti" di Jonathan Demme):
Dott. Lecter: "Prima regola Clarice: semplicità. Leggi Marco Aurelio, di ogni singola cosa chiedi che cos'è in sé, qual è la sua natura. Che cosa fa quest'uomo che cerchi?"
Clarice: "Uccide le donne"
Dott. Lecter: "No, questo è accidentale. Qual è la prima, la principale cosa che fa? Uccidendo che bisogni soddisfa?"
Clarice: "Rabbia... Essere accettato socialmente, frustrazione sessuale, signore"
Dott. Lecter: "NO! DESIDERA. Questo è nella sua natura. E come cominciamo a desiderare, Clarice? Cerchiamo fuori le cose da desiderare? Fai uno sforzo prima di rispondere"
Clarice: "NO, solo che... "
Dott. Lecter: "Il desiderio nasce da quello che osserviamo ogni giorno. Non senti degli occhi che girano intorno al tuo corpo? E i tuoi occhi non cercano fuori le cose che vuoi?"
Clarice: "Va bene, sì... E ora per favore, mi dica come..."
Dott. Lecter: "NO! E' il tuo turno di parlare Clarice, le tue ferie sono finite ormai..."
Le mie ferie sono finite ormai...
Terrorized Patsy
PS: quando la paura mi attanaglia, faccio un giro su "Le Malvestite" e mi torna il buon umore! Questo post in particolare, oggi mi ha fatto ridere fino alle lacrime...