postato da Patsy75 alle ore 03:08
sabato, 28 ottobre 2006

E così... si ricomincia

 

Quanto tempo era che non andavo in palestra? Mesi e mesi!

Quanto ci mette un pandoro a lievitare? Non so con esattezza, ma all'incirca qualche ora.

Alla luce di queste considerazioni, quanto potrà essere aumentato il volume dei miei chiapponi? No comment (non per niente da piccola mio padre mi chiamava "pandorina"...)

Quindi questa settimana ho ripreso spinning. Solo una settimana... e già c'è gente che frullerei a calci rotanti. Una su tutte: la madre di Chiappe! Del resto se la figlia è così str***@ un motivo c'è, ed è che la mamma è veramente un'infamona.

Ma vediamo giorno per giorno quali sono stati gli stracciamaroni (immaginate uno stacco di inquadratura con il giorno in sovraimpressione, come nel film "Shining", siamo in un blog fico qui, mica pizza e fichi!)
 
Martedì (Chiappe's Mother day)

Come in tutte le palestre, l'autunno è il mese di massima presenza di iscritti: tutti con le migliori intenzioni ma che grazie alla loro mollezza caratteriale (che trova corrispondenza con la loro fisicità) tempo Natale e non verranno più. Però per il momento affollano le sale con i loro fisici pachidermici e quindi, mentre a luglio qualche volta potevi anche permetterti di non prenotare, adesso non si sgarra!

Perciò martedì dopo aver prenotato con due giorni di anticipo la lezione (già m'era andata buca lunedì), alle 19 in punto ero lì che stantuffavo sui pedali per il riscaldamento. Unico neo: l'unico posto libero era accanto a CM (Chiappe's Mother), che già dall'espressione arcigna non prometteva nulla di buono.

Mentre stavamo per cominciare, arriva un tale che giustamente, avendo prenotato, aveva intenzione di partecipare. Nessuno si schioda dalla bike e l'insegnante comincia a domandarsi come sia possibile che le prenotazioni non corrispondano ai posti e quindi chiede a tutti se qualcuno si è appropriato di un posto non suo. Un ragazzo si fa avanti dicendo che lui non aveva prenotato, ma era stato inserito come "riserva" e gli era stato dato l'ok dalla segreteria. Mi volto a sinistra e vedo CM che boccheggia afona, FINGENDO di dire che si trovava nella stessa situazione del ragazzo. Alla fine il tale, visibilmente imbarazzato (anche perchè aveva su una fascetta alla Rambo agghiacciante) desiste e se ne va, con evidente soddisfazione di CM. Ma non finisce qui...
Poco dopo arriva un'altra persona che aveva prenotato. Trattasi di un mio compagno di classe delle medie che non vedevo da circa 15 anni (e a cui ho evitato di rivolgere la parola per evitare scene alla "Compagni di scuola"... "ahò chi dovresti da esse?"... nonononono! Faccia girata tutto il tempo e sguardo fisso a terra).
Ho potuto notare che il tempo l'ha migliorato: ora finalmente la sua scatola cranica è proporzionata al resto del corpo e devo ammettere che con quella barba che gli copre mezza faccia non è neanche male. La cosa che, come ho sentito poi, non è cambiata è l'odore di salame che emana quando suda... ma non divaghiamo!
Colui che d'ora in poi chiameremo Mr T (no, non quello di A-Team!), avendo prenotato ha giustamente esercitato il suo diritto di prelazione. A questo punto, si è ripetuta la patetica scenetta di cui sopra e l'insegnante è dovuta andare a prendere la lista dei prenotati e fare l'appello!!! Neanche questo ha fatto schiodare CM dalla bike e l'aitante giuovine che già si era fatto avanti è stato eliminato a favore di Mr T.
 
 
Mercoledì (Grugnolard day)
 
Traffico allucinante, arrivo a malapena alla lezione delle 20. Già l'accoglienza alla reception mi fa girare le balle ad elica: "la lezione comincia alle 20!!!" - urlato con una vocetta stridula a cui rispondo con un frettoloso (e alquanto incazzoso) "AHO'!" (come a dire: "e non ti ci mettere pure tu, che sul blog devo dedicare un giorno a persona e te sei un esubero!")
C'è il campionato, tutti in casa a "vedè 'a Roma o 'a Lazzzio", sala da spinning vuota a parte me e altri due sfigatilli, tutti a debita distanza. Ma... un istante prima che si cominci arriva lui: il temuto GRUGNOLARD!
Trattasi di un individuo sulla cinquantina con una fascetta alla Rambo (pare che a 50 anni si scateni un'insana passione per questo accessorio) dalle fattezze cinghialesche ed un alito al napalm. Averlo vicino mentre pedali in debito di ossigeno che dirige verso di te il getto pestilenziale prodotto dai suoi polmoni è un'esperienza che non auguro neanche a CM, e si vocifera che spesso non riesca neanche a trattenere i gas intestinali durante lo sforzo ginnico.
In preda al panico cerco una via di fuga, ma niente da fare: me lo sorbisco tutto fino alla fine.
Penso che se domani ci fosse una guerra batteriologica potrei tranquillamente essere una dei pochi superstiti (vediamola in quest'ottica va...)
 
Venerdì (costola di Platinette day)
 
Oggi ho dato il meglio di me!
Arrivo in zona palestra in anticipo, ma di parcheggi neanche l'ombra. Alla fine arrivo pelo pelo e mentre do il mio nome alla reception (per evitare che la gente si imbuchi e faccia le scene patetiche di martedì, adesso c'è questa prassi), sento una voce maschile gridare dalla direzione "<nome di Patsy>? <Nome di Patsy>!?!?!? Dov'è dov'è?" (con <nome di Patsy> si intende il mio cognome). Comincio a correre quindi verso il corridoio per evitare uno dei soliti imbarazzanti siparietti d cui spesso sono l'involontaria protagonista e mi avvento su un armadietto in preda al panico, neanche fossi inseguita da un tizio che vuole sbudellarmi con una motosega.
Metto la borsa, prendo il lucchetto, chiudo l'armadietto. Dove ho sbagliato? Boh, non me ne sono ancora accorta. Poi mi giro ad affrontare il "nemico" con studiata nonchalance (si scriverà così? boh!). Fortunatamente era solo l'istruttore che mi chiede notizie di mio fratello. Tiro un sospiro di sollievo ed insieme ci dirigiamo in sala spinning chiacchierando. Dubbio: dove ho sbagliato?
Metto la borsa
Prendo il lucchetto
Chiudo l'armadietto
Semplice no?
Semplice un c@***! A metà lezione mi accorgo di non avere le chiavi, mi saranno cadute? Le avrò lasciate attaccate? Chi lo sa? Ma soprattutto è importante pensarci proprio ora? Mancano ancora trenta minuti (ovvero milleottocento lunghissimi secondi) e sarà un miracolo se arriverò viva alla fine, con l'affanno da vecchia asmatica e le gambe di legno che mi caratterizzano.
Finita la lezione arranco verso la reception dove la "brillante" segretaria, conciata come Platinette ma di dimensioni decisamente inferiori e per questo soprannominata Costola di Platinette, dopo avermi schernito per aver lasciato la chiave nell'armadietto (visto che nessuno l'ha riconsegnata e attaccata al lucchetto non c'era), mi porge un aggeggio che lei chiama "tronchesi", ma che secondo me viene usato per tranciare i cavi delle funivie...
Con quel coso, che faceva tanto Lupin III, sono riuscita finalmente a rompere il lucchetto (avrei tranquillamente potuto dividere a metà tutta la fila di armadietti) e a constatare che le chiavi erano proprio dentro: che minchiona!
 
Per chiudere in bellezza, a riprova che la fatica in palestra mi provoca visioni e allucinazioni, mentre tornavo a casa ho visto un gorilla bianco che mi salutava dal finestrino di un'auto... (è tutto vero!)
 
 
Patsy
Permalink ? commenti (3)?commenti (3)(popup)
categoria : vita vissuta, amenita, palestra, patsy

postato da Patsy75 alle ore 17:31
giovedì, 19 ottobre 2006

Se non so' matti non ce li volemo!


Cominciano i primi freddi, i riscaldamenti sono ancora spenti, ci si muove poco e quindi in ufficio fa freschino.

Immaginate un'uomo (?) di circa 50 anni, la cui voce fa supporre sia la stessa persona che telefonava a Guzzanti ne "Il caso Scafroglia"* per esprimere la sua opinione sulla legge "Cinar" (min 18:30 della seconda puntata), che al mattino riflette su questa cosa prima di uscire di casa per andare al lavoro.

Quali saranno le sue opzioni?

Mettersi degli abiti più pesanti? Indossare un maglione in più, una mutanda di flanella o, al limite, una "Super Pippo":Super Pippo ?

Niente di tutto ciò, perchè il nostro personaggio ha degli altri piani ben più fantasiosi.

Ha portato un phon in ufficio...

Uno si chiede cosa debba farci, pensando che forse dovrà asciugarsi i capelli o dovrà fare una messa in piega a qualcuno, per quanto la cosa possa essere assurda.

Ma NO! Lui è furbo: l'ha tenuto acceso tutto il giorno per scaldare l'aria, a mo' di "caldo bagno"...

Più il tempo passa più mi vergogno di lavorare qui...

AIUTOOOOOOOOOOOOOOOOO!


Patsy


*: se non conosci "il caso Scafroglia", meglio che ti suicidi... in alternativa puoi rifarti rivedendo TUTTE le puntate sul sito di RaiClick

Permalink ? commenti (2)?commenti (2)(popup)
categoria : amenita, vita dufficio, patsy

postato da Patsy75 alle ore 11:27
giovedì, 12 ottobre 2006

I have a dream


Ho un sogno: un reality in cui un'allegra brigata composta da

 

  Pennywise

il già citato Pennywise del libro/film "It",

 la bambola clown assassina di Poltergeist

la già citata bambola clown assassina del film "Poltergeist" (a destra nella foto, in cui è apparentemente innoqua)

il clon di Viareggio

igià citato - ... E BASTA!! ok la smetto...clown di Viareggio

 

l'orrendo il pagliaccio di McDonald's

-  perchè no? - l'intrattenitore per bambini Tata di Ovada  (chi è stato piccolo durante l'ascesa di "Nonno Ugo Rossetti, sindaco della Città del mobile Rossetti " nei primi anni '80 ricorderà senz'altro i suoi spettacolini, così come gli streap dell'allora stella nascente Moana Pozzi)

 

si contende il titolo di vincitore, massacrando in un'arena (con location in quel di Torre in Pietra) a colpi di machete gli attuali, passati e futuri partecipanti al programma "Reality Circus", che ho avuto la sfortuna di vedere per circa 5 secondi ieri sera (più un ulteriore assaggio in "Mai dire Reality" della Gialappas").

E' stato terribile vedere come vengono maltrattati dei poveri animali! Non solo devono vivere e comportarsi in modo innaturale, ma sono anche costretti a portarsi in groppa gente del "calibro" di Valeria Marini, Ciccio Graziani % co...

Very Disgusting!


Patsy


P.S. per Freak: altro che Circo Sdrubolini!!!

Permalink ? commenti (3)?commenti (3)(popup)
categoria :

postato da Patsy75 alle ore 13:09
mercoledì, 11 ottobre 2006

Nuovi orizzonti


Mi si accusava, all'epoca, di avere un culo che "fa provincia".

Finalmente posso mettere fine a queste basse insinuazioni: da sabato sera il mio culo fa ufficialmente STATO (e che Stato: Kentucky, mica cazzi!)

Tant'è vero che è dotato di targa personalizzata, ecco le prove:

Chiappe DOC!

Tsè!


Patsy

(alias Kentucky 254 LZP)

Permalink ? commenti (4)?commenti (4)(popup)
categoria : amenita, patsy

postato da Patsy75 alle ore 10:34
giovedì, 05 ottobre 2006

Aria di ristrutturazione



E' una semplice ma infallibile regola di imprenditoriale: i rami secchi delle aziende vanno tagliati, per garantire la competitività e la snellezza dei processi.

Così, anche il Regno dei Cieli si ristruttura. E' infatti da tempo allo studio da parte della Commissione Teologica Internazionale l'abolizione del Limbo, il luogo dove si pensava andassero a finire le anime dei bambini, morti prima di ricevere il sacramento del battesimo. (fonte: Yahoo! Notizie)

La scusa è che "su questo argomento non c'e' una definizione dogmatica", come afferma il segretario generale dell'assemblea, ma si sospetta che ciò non sia altro che un'abile mossa per rendere più appetibile la vendita dell'azienda ad un misterioso acquirente estero, tale Luis Cypher, interessato al core business del gruppo Vaticano.

A sostegno di tale acquisizione, ieri un gruppo di appartenenti al Primo Cerchio ha manifestato in piazza San Pietro al grido di "più Paradiso per tutti!".

Intanto, si fanno sempre più insistenti le voci sulle possibili dimissioni del Padre Celeste...

Al suo posto Guido Rossi.



Patsy

Permalink ? commenti (3)?commenti (3)(popup)
categoria : amenita, patsy

postato da Patsy75 alle ore 15:13
lunedì, 02 ottobre 2006

Confession on a toilette floor - part 2

Sarà per il film di Steven Spielberg, "Poltergeist" :

Il simpatico pupazzo clown cerca di strangolare lo sventurato fanciullo nel film Poltergeist

o per il libro/film di Stephen King, "It":

Pennywise il clown ballerino e mangia bambini, del film IT

...sarà perchè quand'ero piccola mia madre ha avuto la malsana idea di mettere due quadri con dei pagliacci tristissimi proprio sopra il mio lettino (ricordo che una notte, esasperata, li staccai e li portai fuori sul balcone!), ma fra le cose che mi fanno cagare addosso, in pole position insieme alla ormai tristemente famosa Torre in Pietra, c'è l'orribile CLOWN DI VIAREGGIO!

Per intenderci, quello che con un sorriso sadico ti da in "Benvenuto!" sull'autostrada, facendomi immaginare un futuro di sangue e morte appena uscita al casello... la riproduzione ancora più grottesca di questo "coso" qui insomma:

Il simbolo di Viareggio: un clown ghignante!

Dite che esagero?!?!?!?

Patsy

Permalink ? commenti (6)?commenti (6)(popup)
categoria : vita vissuta, amenita, carnevale, patsy